Qualche giorno fa (giorno? settimana? quanto tempo è passato? in che anno siamo?) ho letto questo post di Lidal, che dava dei bei consigli su come prendersi cura della pelle secca in inverno, e ho capito che foooorse era necessario aggiornare la mia skincare routine alle temperature milanesi (che io, per inciso, AMO).
Dovrei fare una premessa sul mio tipo di pelle ma credo che perderei ore di vita preziose e finirei per tediarvi. Dirò solo alcune cose sparse:punti neri sul naso (bleurgh), non si lucida, couperose a manetta. Sarà sufficiente? mah.
Comunque. La mia amata crema viso Bjobj Anti-age per alcune zone del viso si è dimostrata infatti poco idratante (avevo il naso leggermente screpolato) e il famoso post di cui sopra mi ha dato la spinta a porre rimedio infrangendo il muro di pigrizia che mi separa dal mondo reale. Quale occasione migliore per usare tutta una serie di oli comprati su Aroma-Zone e utilizzati pochissimo? Quanto odio le domande retoriche? Assaj.
In una jar (non avevo altra confezione vuota, che ira) ho mescolato:
- qualche goccia di olio di Rosa Mosqueta, che puzza da morire e che a quanto pare è sua caratteristica precipua, oltre a essere un preziosissimo antirughe naturale (occhi a dollaro $__$)
- una dose abbondante di olio di avocado, idratanterrimo e antiage (poi chi non ama il guacamole? altra domanda retorica, jeez)
- una dose meno abbondante di olio di macadamia (messo un po’ a caso, ma ho scoperto or ora che è un buon antirughe e poi profuma di nocciUole!)
- svariate gocce di olio di jojoba (vi proibisco di continuare a condurre la vostra esistenza senza quest’olio, è idratante, ottimo per il contorno occhi, amorevole e gioioso).
Per non soccombere alla puzza mostruosa di questo mix (dovuta soprattutto all’olio di rosa mosqueta, mortacci sua) e per aggiungere un paio di proprietà a me care ho aggiunto:
- due gocce di olio essenziale al tea tree, che dovrebbe essere purificante e dà un bel profumo canforato
- due gocce di olio essenziale alla lavanda, che invece ha proprietà rilassanti e lenitive e che prima di dormire trovo ottima per placare la mia psiche.

scattata malamente con la compatta di mia sorella. L’olio senza etichetta è quello di Rosa Mosqueta, quando l’ho comprato era in una bustina di plastica e ho dovuto travasarlo per forza.
Fatto questo mix, che mi ricorda parecchio un olio anti-age Delarom che mi ha rifilato mia madre (anch’esso ottimo, ma costa una cifra spropositata e attualmente si trova in terronia), ho struccato il viso con il latte detergente Viviverde Coop (mmmeh), ho lavato via il tutto con Maisenza di Lush (ahw) e mi sono spruzzata una generosa dose di acqua di Avène. Sul viso (e sul collo!) bagnato di acqua termale ho steso qualche goccia del mix di oli appena fatto.
Una volta asciutto – strano ma vero non unge – ho messo la mia solita crema da notte Mineral Flowers.
Dopo un paio di sere con questa routine la mia pelle era (ed è ancora) liscissima e idratata. Una cosa mai vista, ve lo giuro. Visto che gli altri prodotti citati già li usavo da tempo, il cambiamento è dovuto senz’altro al mix di oli.
Per la cronaca, ho comprato tutto su Aroma-Zone, tranne l’olio di Jojoba dei Provenzali che ormai si trova un po’ ovunque, dal supermercato alle profumerie (vedi Limoni). Esistono però anche siti italiani che vendono prelibatezze di questo tipo, come La bottega color cannella (non l’ho ancora provato però).
Se la disidratazione vi affligge provate questo miracoloso intruglio (o un altro, anche più semplice: non è necessario tutto quel popo’ di ingredienti) e fatemi sapere. Io senza i consigli di Lidal avrei le crepe in faccia, vi dico solo questo.

































