Vanity Nerd

si nerdeggia di cose estremamente futili


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Best of 2014: Make-up & more

Dopo il travolgente (?) successo della scorsa edizione torna il post dei Preferiti dell’Anno, anche questa volta architettato insieme a un nutrito gruppo di amiche blogger: Blanche di Chacun cherche son chat, Ale di Dotted Around, S. di Drama&Makeup, Silvia di Edel Jungfrau, Daniela di Shopping&Reviews, Takiko di SofficeLavanda e Darkness di The Taste of Ink. La lista di categorie è la stessa dello scorso anno – off topic più o meno utili compresi – ma in assoluta libertà ognuna di noi ha scelto se saltarne o aggiungerne qualcuna. Speriamo vi piaccia e che non allunghi troppo le vostre wishlist!

Top Make-Up

Primer occhi: Too Faced – Shadow Insurance. Con lui gli ombretti durano tutto il giorno, non mi delude maiPoi il tubetto è infinito, il che non guasta!

Fondotinta: Bourjois  –  Healthy Mix (colore Vanilla). Uniforma alla perfezione l’incarnato senza l’effetto mascherone. Ottimo rapporto qualità prezzo, si trova all’estero e online.

Correttore: Nars – Radiant Creamy Concealer (colore Custard). Copre benissimo le mie orride occhiaie senza seccare il contorno occhi; un tubetto mi è durato un anno interno, vale l’investimento.

Cipria in polvere libera: Too Faced – Primed & Poreless. Rimane la cipria in cima al mio cuore: se ho dei dubbi so che lei mi farà durare il trucco sul viso per tutto il giorno senza appesantire il tutto. Impalpabile e con ingredienti ottimi.

Cipria compatta: Too Faced – Primed & Poreless Pressed Powder (ebbene sì). Anche lei ha una resa meravigliosa, la uso soprattutto quando vado molto di fretta oppure quando sono in giro o in viaggio (anche perché il packaging è bellissimo e merita di essere esibito).

Face_1

Blush in polvere: MAC – Frankly Scarlet. Ormai siamo inseparabili. È un fard versatile, che dura a lungo e che in media non mi fa mai sbagliare. Pensavo fosse un acquisto inutile, quanto mi sbagliavo!

Blush in crema: Armani – Blushing Fabric. Comprato a una svendita per pochi euro, è stato il colpo di chiulo cosmetico del 2014. Si sfuma benissimo, non fa chiazze di colore e dura tutto il giorno.

Prodotto per contouring (aka La terra): The Balm – Bahama Mama. È un prodotto meraviglioso: mi fa sembrare abbronzata e giga figa senza rischiare l’effetto guance marroni.

Illuminante: The Balm – Mary-Lou Manizer. Un altro di quei prodotti che ingigantiscono la mia autostima senza farmi fare grossolani errori cosmetici (tipo sembrare una palla da discoteca).

Face_2

Mascara: Maybelline – The Colossal Go Extreme*. È il mio mascara ideale: volumizzante, nero e senza grumi. Appena finisce lo ricompro.

Matita Occhi: Chanel – Stylo Yeux Waterproof (colore Noir Intense e Ébène). Un feticcio cosmetico di cui non riesco a fare a meno.

Prodotto per sopracciglia: Soap & Glory – Archery (colore Chocolate). Fino ad ora la matita scura per le sopracciglia che riesco a dosare meglio. Quest’anno ne ho provate altre due (Spiked di MAC e Manga Brows di Neve) ma questa rimane la migliore.

Ombretto singolo: Nabla – Extravirgin. Il verde oliva è il mio colore preferito per gli ombretti e ne ho vari esemplari. Nabla però è riuscita a fare il migliore: scrivente, luminoso e morbido. Se ho dei dubbi so cosa scegliere: con lui non sbaglio mai.

Palette: Sleek Ultra Matte V2. Perchè ho aspettato tanto prima di comprarla? È favolosa anche per gli smokey da tutti i giorni.

Ombretto in crema: Laura Mercier – Caviar Stick (colore Jungle). Un altro dei miei colori preferiti – verde bosco – in uno stick fantastico che si fissa sulla palpebra per tutto il giorno. Sfumandolo ha dei riflessi molto belli, con lui da solo si fa un trucco favoloso e intenso, senza bisogno di matita nera come base. Oh yeah!

Eyes

Pennello Viso: Real Techniques – Expert Face. Tra tutti i bei pennelli da viso che ho questo è quello con cui stendo meglio il fondotinta; fa tutto lui e l’effetto finale è naturale ma coprente allo stesso tempo. Da avere.

Pennello Occhi: MAC – 217. Ne ho comprati due e ormai uso solo loro per truccarmi al mattino. Fanno tutto tranne il caffè.

Pennelli

 

 

Top 5 Rossetti

1)Revlon – Standout.
Colore spettacolare, formula morbida ma opaca, facilissimo da applicare. Per me è la perfezione.

2)MAC – Flat Out Fabulous
Il mio MAC preferito, adatto a qualsiasi occasione e dalla durata spettacolare. Gli ho dedicato un post di amore qui.

3)MAC – Russian Red
Un classico con cui non posso assolutamente sbagliare.

4)MAC – Rebel
Il mio rossetto da tutti i giorni, soprattutto per l’autunno e l’inverno. Dura un’infinità sulle labbra e ha una tonalità elegante e originale al contempo.

5)Bourjois – Rouge Edition Velvet, Gran Cru
Insopportabile da applicare, ma una volta steso non se ne va più e ha un colore meraviglioso, da diva.

 

Lips

Top 5 Skincare 

1)Biofficina Toscana – Detergente Delicato. Vorrei averne una fornitura a casa. In questo post vi ho spiegato perché lo amo.

2) Antipodes – Vanilla Pod. Un’ottima crema da giorno che in estate ho usato per la notte. Non mi ha mai deluso e per questo adesso sono alla seconda confezione.

3) Antipodes – Avocado Pear. La sera potermi coccolare con questa crema mi rende felice.

4) Borotalco – Bagno di Talco Rilassante al profumo di Iris e Lavanda. Mai amato così tanto un bagnoschiuma, profuma di Chloé e lascia la pelle morbida e profumata.

5) Lush – Maisenza. Niente rende la pelle del mio viso così pulita, liscia e setosa. Sono famosa per esserne ossessionata e non voglio smentirmi.

 Skincare

Top 5 Prodotti per le unghie 

1) Seche Vite – Top Coat. Fa asciugare lo smalto in un batter d’occhio e lo protegge anche molto bene. Peccato che sembri tossico dalla puzza che fa, ad ogni modo appena potrò lo ricomprerò.

2) Faby – Cleo’s Talisman. Quest’anno ho scoperto gli smalti Faby e credo che per la loro qualità non si possa vivere senza.

3) Kiko – Nail Polish Remover. Un levasmalto a immersione che non distrugge le unghie, whoa! Sta per finire e presto lo ricomprerò.

4) Kiko – Strong Nails Base Coat. È una buona base indurente che mi ha aiutato in un periodo in cui cambiavo lo smalto quasi ogni giorno e avevo praticamente distrutto le mie povere unghie. Non dimentico mai di metterla.

5) Essence – Nail Polish Remover Ultra. Il migliore solvente per unghie mai provato: toglie tutto velocemente e fa un buon odore.

Nails

 

Profumo dell’anno: Chloé – Eau de Chloé. Ringrazio ogni giorno S. per avermelo fatto scoprire.

Profumo

 

Non Make-Up!

Top 5 Fèscion

1) Gli stivaletti senza lacci di Dr. Martens. Comodi e (per me) fichissimi. Ho ponderato quasi due anni prima di prenderli, ma l’acquisto è stato azzeccato. Li metto anche con la gonna e li adoro. (Sì, ogni tanto mi lacerano anche loro, ma niente che un Compeed non possa risolvere).

2) La collana con l’àncora (di Mango) che mi ha regalato S. di Drama&Makeup. Oltre a ricordarmi la mia adorata Esse è una bellissima àncora, mia nota ossessione. L’avrò messa circa un milione e mezzo di volte.

3)Le sciarpe grandi e morbide di Zara. Contrastano l’umidità palermitana, mi proteggono dal freddo delle abitazioni palermitane mal-riscaldate e sono belle. Le adoro.

4) Lo zaino New Look in finta pelle con parti in tessuto trapuntato. Lo uso per andare al lavoro e mi piace moltissimo. Riesco a farci entrare qualsiasi cosa ed è super comodo per tutte le volte in cui rincorro gli autobus. Da non sottovalutare il prezzo iper-abbordabile a cui l’ho preso (28 euro).

5) Il kimono coi fiori di Bershka. Non amo questo brand ma l’acquisto di questo kimono è uno dei più azzeccati dell’anno. Ogni volta che lo metto ricevo tanti complimenti e la cosa giova alla mia autostima.

Fashion

 

Disco dell’anno: Il cd che ho ascoltato di più nella prima parte dell’anno è stato Glamour de I Cani. Negli ultimi sei mesi però ho ascoltato un sacco di musica nuova (cosa per me rara, vista la mia pigrizia: per fortuna c’è Spotify che mi fa curiosare molto facilmente tra la musica altrui) e la mia personale scoperta, in ritardo di duemila anni col resto del mondo, sono stati gli Alt-J.

Libro dell’anno: Andre Agassi – Open. Non siamo di fronte a un libro di nicchia, ma mi è piaciuto tanto leggerlo. Mi ha fatto compagnia in Irlanda e sono felice di averlo comprato. L’altro libro dell’anno per me è stato Dieci Dicembre di George Saunders (questo decisamente più di nicchia, edito da Minimum Fax). Uno di quei libri che avrei voluto scrivere io, se non fossi un cane. Ringrazio ancora i miei amici Ste & Slavi per avermelo regalato.

Libro_CD

 

Film dell’anno: Guardians of the Galaxy. Divertentissimo, fatto bene, con una colonna sonora meravigliosa che è parte integrante del film e che vi consiglio di ascoltare per sentirvi subito più felici.

Serie tv dell’anno: True Detective. Una serie perfetta, recitata in modo divino e con la sigla più bella degli ultimi duemila anni.

film telefilm

Viaggio dell’anno: Irlanda: Dublino, Galway e Inis Mòr. Ve l’ho raccontato qui.

@ Inis Mór, Aran Islands

Tè dell’anno: Clipper Earl Grey. Dall’inizio dell’autunno ne ho consumate circa sette scatole, non da sola ma quasi. Il suo profumo al mattino mi mette in pace col mondo, mentre alle cinque è il mio momento di pausa ideale – specialmente se lo posso condividere coi miei colleghi parlando di scemenze. Aspetto ancora un rivenditore ben fornito di Clipper a Palermo.

Candela dell’anno: Yankee Candle – Blue Lavender. Una delle poche Yankee che profuma l’ambiente pur non essendo una tart. Sono affezionata a questa candela perché nel momento in cui la stavo comprando Andrea ha ricevuto la telefonata che gli comunicava che da PUSH cercavano qualcuno in comunicazione. Eravamo a Milano e l’idea di tornare a Palermo mi sembrava quasi un sogno (seppure amassi Milano, deh). Viva gli off topic inutili.

Candela_Tè

 

Per me è tutto, spero siate ancora vivi e che non abbiate dovuto assumere eccessive dose di droghe per leggere tutto il post. Abbiamo qualcosa in comune? C’è niente che vi incuriosisca? Posso esservi utile in qualche modo? Fatemi sapere! E se per caso scrivete anche voi questo post fatemelo leggere, sono curiosa like a monkey.

Bacini rosa a voi tutti.

Disclaimer: Il prodotto contrassegnato dal magico asterisco mi è stato inviato illo tempore dall’azienda a scopo valutativo. Tutto il resto è stato acquistato da me. Non sono stata pagata da nessuno per citare prodotti o altro, è tutta farina del mio sacco. Un bacino speciale alle mie colleghe bloggerZZzZ per questa bella collaborescion. 


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Most Played delle Feste – 2014

Queste feste non sono state le più riposanti del mondo: credo di non avere mai davvero staccato la spina (espressione detestabile) ma – se non altro – ho sempre preso tutto il tempo necessario per truccarmi come volevo. Mi sembra dunque opportuno approfittare del fatto che nelle occasioni festive mi sono truccata quasi sempre allo stesso modo per fare un bel post di Most Played (i prodotti più usati del periodo, serie ideata da Goldenvi0let).

La Base: wannabe gigafiga

Durante queste Non Riposanti Feste mi sono scazzuolata sempre generose dosi di Bourjois Healthy Mix (colore Vanilla), un fondotinta idratante e della giusta coprenza per la mia pelle, che amo e adoro da più di un anno. Sulle occhiaie il solito Nars Radiant Creamy Concealer (colore Custard), arrivato alla seconda confezione. Per apparire ancora più giga-figa, visto che mi sentivo quasi sempre un tenero rottame, ho anche azzardato un contouring con la terra di The Balm, Bahama Mama. Di inverno solitamente non la uso mai, ma devo dire che l’assenza di glitter la rende perfetta anche per questa stagione in cui sembro la cosa più lontana da una persona dal sano colorito (e più vicina invece a un cencio).

Base

Il blush perfetto è stato ancora una volta quello in tubetto di Armani, in combinazione con Frankly Scarlet di MAC, diventato ufficialmente uno dei miei blush preferiti. Insieme sono una squadra imbattibile, che riesce a resistere sulle mie guance color morte per svariate ore.

Le feste non possono dirsi tali senza un po’ di luce, per cui ho messo in risalto i miei amici zigomi con il bellissimo Mary-Lou Manizer di The Balm, l’illuminante più bello che abbia mai provato. Se volete sentirvi vagamente affascinanti provatelo.

Come sempre ho fissato tutto con la cipria di cui mi fido di più: la Primed & Poreless di Too Faced, la versione in polvere libera.

Gli occhi: il solito smokey eyes

Sugli occhi ho continuato a fare gli smokey che da un paio di mesi circa faccio ogni mattina per andare a lavoro. Sì, lo so, la gggente normale evita colori scuri al mattino, ma io ho gli occhiali e amo far risaltare i miei occhi sferici attraverso le lenti. Cia’. (Poi sulla definizione di normale andiamo a discutere al bar un giorno di questi, ok?).

eyes

Gli smokey migliori del mondo li faccio sfumando col pennello 217 di MAC una riga spessa fatta con la matita Feline di MAC – odiosa come classica matita occhi ma perfetta come base per questo tipo di trucco. Il procedimento è praticamente identico a quello spiegato da Takiko di Soffice Lavanda in un suo celebre post. Sopra applico l’ombretto che preferisco: in queste settimane ho provato e riprovato i colori della Genesis di Nabla*, soprattutto il viola scuro Mimesis*, il mio preferito. Per le feste l’ho abbinato a Citron* (il dorato che vedete in foto; piccola nota: se applicato nell’angolo interno finiva nella congiuntiva facendomi bruciare gli occhi, nel resto della palpebra no!) o ad altri colori scintillanti come alcuni della Lolita di Marc Jacobs o della Naked 1. A capodanno ho usato Veleno della Duochrome 1, per esempio, e mi ha davvero reso felice (mi basta poco, che devo dirvi).

Ho alternato senza alcun raziocinio due mascara, Le Film Noir di Nabla* e il Maybelline Go Extreme!* nella versione Intense Black. Mi piacciono davvero tanto entrambi: quello di Nabla, adesso che si è leggermente “seccato”, rispetto alla prima settimana di utilizzo, lo trovo fantastico. Adoro il fatto che lo scovolino permetta di colorare anche le ciglia inferiori senza appiccicarle o creare disastri. Quello di Maybelline è super drammatico, mi fa davvero impazzire, ma con le lenti a contatto mi dà un po’ di fastidio. Same old story, ma li alterno proprio per questo.

mascara maybelline film noir

Labbra: berry (and red) time!

Con i miei giga smokey eyes ho preferito abbinare una gamma di colori che trovo molto secsi (sì, l’ho scritto davvero) e versatile: il color bacca, quella specie di viola-fucsia indescrivibile di cui è l’emblema il nostro amato Rebel di MAC. Insieme a lui ho usato molto il Rouge d’Armani numero 603 Black Plum, colore quasi identico che adoro per la sua versatilità (a seconda di quanto lo stratificate otterrete un colore più o meno intenso, adatto a tutti le occasioni possibili) e per la sua durata sulle labbra. Il rossetto natalizio però non poteva che essere un rosso, in questo caso Box di Illamasqua, dalla texture super mat e secca che ha resistito alle svariate portate dei pranzi in famiglia senza fare una piega. A capodanno, invece, sotto un’inspiegabile neve palermitana ho indossato il 107 di Kate Moss, che se vogliamo è un po’ un mix dei due colori appena citati: un rosso scuro con una vena violacea, mat ma scorrevole, uno dei miei rossetti preferiti in assoluto.

Lips
Lips_Swatches

Dopo questo fiume di logorrea credo di poter tacere per le prossime ere geologiche. Voi cosa avete usato di più in questo periodo? Cosa avete messo alla prova durante gli infiniti pranzi in famiglia, a parte la vostra pazienza e la cintura dei pantaloni? Attendo vostre newzzz.

Disclaimer: i post contrassegnati dal magico asterisco mi sono stati inviati a scopo valutativo dalle rispettive aziende. Non sono stata pagata per citarli, parlarne bene, usarli, fotografarli, consigliarli alle amiche o testarli involontariamente sui miei gatti. Le foto di questo post fanno abbastanza pena, abbiate pazienza, devo riprendere le vecchie abitudini.


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[Off Topic] Blatere, bradipi e labirinti

Il mio cervello, ormai l’avrete capito, è freezato in un punto della galassia che non riesco a raggiungere. Mi riesce estremamente difficile aggiornare il blog, seguire le nuove uscite cosmetiche, perfino leggere e commentare i blog delle mie amiche. Non lo sopporto ma è così.

Non so nemmeno io quale sia esattamente il motivo; so che psicologicamente, per ragioni a me ignote, questo non è il periodo migliore del mondo. Per fortuna non è successo niente di traumatico o negativo, ma a volte càpita che le anime sceme come la mia si perdano in misteriosi labirinti da cui è difficile venir fuori.

Nel mio labirinto non c’è posto per le speculazioni cosmetiche, e questo mi affligge molto. C’è un gattino nuovo, Peter Quill, che si chiama così in onore di un personaggio favoloso di un film altrettanto figo, Guardians of the Galaxy. L’ho adottato il primo novembre dalla mia amica R., che ha svezzato lui e i suoi fratelli nei loro primi difficili mesi. Ha fatto un lavoro egregio, perché Peter è un gatto affettuoso che ama tutti, mio padre in primis. E poi è bellissimo e rosa. Ho sempre sognato un gatto rosa (parlo dei gommini e del naso) e finalmente eccolo qui.

C’è un bradipo di nome Gianni, che ho adottato al WWF (sotto forma di peluche, ma lui crede di essere un vero bradipo) con cui giro dei Vine stupidi e che mi fa compagnia mentre lavoro. I miei colleghi non ne possono più e maledicono il giorno in cui l’ho ordinato, ma credo che in fondo un po’ gli vogliano bene.

gianni

Gianni nell’interpretazione di Alessandro Riva

Ci sono le ciocche di capelli blu, che ora sono diventati bianchi, c’è una perenne insoddisfazione tricotica e un’inquietudine esistenziale che la accompagna.

Ciocche non più blu in questo inutile selfie-one in macchina (ciao Andrea)

 

Uno dei pochi punti a fuoco al momento è il mio lavoro, che mi piace forse troppo e che mi fa passare una quantità di tempo illegale a contatto con maschiacci che giocano a FIFA, sviluppano app, progettano cose fighe e sopportano le mie inarrestabili lamentele. Per fortuna ho al mio fianco tre donzelle con cui recupero quel po’ di femminilità nascosta da qualche parte dentro di me, altrimenti sarei finita a indossare giga felpone e a iscrivermi a qualche torneo di fantacalcio (senza poter mai menzionare la bellezza di Pirlo e Llorente).

Buona parte del team di PUSH che mi sopporta ogni dì.

Buona parte del team di PUSH che mi sopporta ogni dì.

Luoghi comuni a parte, mi rendo conto che non riuscire a scrivere di trucchi quando non passa giorno senza uno smokey eyes (vogliamo parlare degli ombretti della Genesis Collection di Nabla?), senza un po’ di rossetto e quattro kg di mascara mi fa sentire una specie di freak, ma confido di riprendermi col prossimo anno. Male che vada vi aggiornerò sulla vita del bradipo Gianni.

E voi come ve la passate? Succede qualcosa di bello, là fuori? Io quest’anno mi sono fatta fagocitare dallo spirito del Grinch e non mi sto godendo per niente il Natale, anzi lo sto amabilmente detestando (se non fosse per le riffe di regali trash, quelle le adoro).

Raccontatemi qualcosa se vi va, intanto vi faccio i miei scemi-auguri sperando che qualcosa di gigafico accada per tutti nel 2015 (magari non l’Apocalisse, grazie).

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Lavagne nonsense e augurelli

Immancabili bacini rosa a voi!

Disclaimer: post partorito da un cervello stanco e malfunzionante. Nessuna civic start-up mi ha chiesto di essere menzionata in questo post. Ogni parola è frutto del mio infinito ingegno. 

 

 


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10 beauty find of 2014 so far | Le 10 scoperte beauty del 2014

Qualche tempo fa a Takiko di Soffice Lavanda è venuto in mente di coinvolgere me e altre illuminate blogger (vi linko i loro post qui: Drama&Makeup, Shopping & Reviews, Soffice Lavanda e Strawberry Makeup Bag) per scrivere la nostra versione di questo post di Vivianna, dal poco criptico titolo “10 Really Cool Things I’ve Discovered This Year” (per i miei vetusti genitori in linea traduco: Dieci cose davvero fighe che ho scoperto quest’anno).

Non penso di essere la più talentuosa beauty-scout del pianeta (non so nemmeno se esista il termine beauty scout), ma l’idea di includere in un post dieci prodotti davvero cooooool che mi hanno fatto svoltare il 2014 mi è piaciuta tanto, per cui eccomi qua. Molte cose le avete già viste ripetutamente, forse vi strapperò qualche sbadiglio ma whatever, incominciamo.

1) Parlux 385 – Asciugacapelli fichisssssimo.

Nei miei anni di piastratrice (fallimentare) di chiome non avevo mai considerato davvero il ruolo del phon. Il pensiero che un asciugacapelli coi controcavoli potesse da solo fare la maggior parte del lavoro mi sfiorava a malapena. Ebbene, seguendo il consiglio della saggia Federica di Makeup&TheCity ho deciso di dare una chance a questo phon e non me ne sono pentita nemmeno per un secondo, anzi. Riesco a fare delle pieghe fantastiche rovinando pochissimo i capelli, che rimangono leggeri e ben disciplinati. Non lo cambierei per nulla al mondo. È anche piuttosto leggero, oltre ad essere fucsia. Lo amo.

Parlux -Tek

2) Tek – Pettine a denti larghi

Potrebbe sembrare un oggetto banale o noioso, ma il pettine in legno che districa senza strappare i capelli è una scoperta che mi sento di definire assai figa. Non sto qui a raccontarvi delle calde laGrime versate quando passavo scadenti pettini da supermercato sulla mia chioma bagnata. Qui siamo su livelli superiori, signore e signori. (Ne ho parlato anche qui).

3) Antipodes – Avocado Pear Nourishing Night Cream

In questo post ho già spiegato il mio amore per questa crema, che non è mai scemato e che mi porterà a ricomprarla quando finirà. Per me che non amo spalmare roba sul viso questa è stata una vera scoperta: idrata e rende levigata la pelle, mi rasserena quando la sera mi porto dietro un po’ di odio per l’umanità e mi dà la sensazione di mettere tutto a posto. Psicoterapia in jar di vetro, praticamente!

4) Biofficina Toscana – Detergente Delicato

Un sapone è un sapone, okei, ma questo di Biofficina Toscana non è come gli altri. Innanzitutto è davvero delicato come c’è scritto sulla confezione, non come quelli da supermercato che spesso contengono Estratto di Male Puro pur avendo sull’etichetta parole fuorvianti come “delicato”, “neutro”, “non brucia” e via dicendo. Poi è un prodotto multitasking: io lo uso principalmente come detergente intimo, ma è ottimo come docciaschiuma e detergente per il viso. Per viaggiare è l’ideale, indubbiamente. Altro spoiler: l’ho usato per pulire il tatuaggio che ho fatto qualche mese fa ed è stato il sapone ideale, delicatissimo ma efficace. BOOOM.

5) Laura Mercier – Verbena Infusion Gel Body Moisture*

Quando un prodotto riesce a farmi cambiare le mie abitudini – solitamente votate alla Dea Pigrizia – merita tutto il mio rispetto, oltre che il mio stupore. Io non sono il tipo da crema corpo – tranne in pochi casi, tipo quando la pelle cade a pezzi perché l’olio di mandorle non basta più – ma da quando ho ricevuto questa qui ho scoperto il piacere di spalmarla addosso e rimanere profumata per tutto il giorno. Ecco, parliamo del profumo: una verbena buonissima, fresca e limonosa, che si sposa molto bene con la consistenza della crema, leggera ma idratante. Sono rapita, letteralmente. Poi ogni volta che la metto penso inevitabilmente a S. e Takiko, anche loro la stanno provando e mi ricorda la nostra vacanza insieme. Basta, la smetto.

6) Sleek – Ultra Matte Eyeshadow Palette

Questa palette – che non è assolutamente una scoperta, visto che ce l’hanno miliardi di persone ed è amata in tutto il mondo – l’ho desiderata per un sacco di tempo, decidendomi a prenderla dopo lunghe e ponderate riflessioni. Ecco. Da quando ce l’ho vorrei lanciare in aria gran parte dei miei ombretti, perché è stupenda e unica, nel mio stash. Non avevo mai avuto colori opachi così belli, ormai la uso quotidianamente perché mi permette di fare degli smokey bellissimi ma non banali e – soprattutto – mi ha convertito anche ai colori caldi. Non l’avrei mai creduto ma il mio smokey da tutti i giorni comprende proprio un viola tutt’altro che freddo. Love, love, love.

7) Nabla – Ombretti vari

Sin dalla prima coppia di cialde che ho comprato (Extravirgin e Antique White) ho capito che gli ombretti Nabla non erano come tutti gli altri. Scriventi e luminosi, morbidi e duraturi, non ce n’è uno che mi faccia schifo. In caso di fretta abissale con un solo di questi colori – nel finish Bright – faccio un make-up perfetto e soddisfacente. Poi ho trovato il verde oliva del mio cuore, potevo non citarli?

Eyeshadows

8) MAC – 217 Brush

Sconfiggere la mia tirchieria per comprare questo pennello è stato un atto di grande lungimiranza. Inutile dire che l’influenza da parte delle mie amiche bloggerZZZ è stata determinante, ma ad ogni modo a chi cerca UN pennello buono, che duri per l’eternità e faccia varie cose (applicare l’ombretto e sfumarlo anche – ma si può usare perfino per il correttore) lo consiglio con tutto il mio ardore cosmetico. Abbiatelo.

9) Revlon – Colorburst Matte Balm in Standout

Come definire un rossetto-matitone mat ma luminoso, duraturo e facile da applicare di un bellissimo rosso se non una giga-figata? Se ho dei dubbi sulla mia esistenza terrena so che lui me li dipanerà, rendendomi decentemente bella almeno ai miei occhi. Non posso farne a meno e vorrei averne altri, solo che i colori che trovo in giro sono tutti piuttosto MEH. Ad ogni modo, grandissimo prodotto. Brava Revlon.

10) Bourjois – 123 Perfect – CC cream (Avorio)

Sono sempre stata scettica riguardo a BB Cream, CC Cream e a tutte le lettere dell’alfabeto accostate alla parola cream, ma le mie solite amiche mi parlavano troppo bene di questo prodotto e ho voluto provarlo. Come prodotto per la base di tutti i giorni – per me che non ho bisogno di grande coprenza – è  davvero perfetto. È come un fondotinta molto leggero che illumina l’incarnato e copre le discromie, posso metterlo anche senza crema idratante sotto per ora e idrata abbastanza (in pieno inverno ne dubito, ovviamente). Mi ha svoltato la quotidianità, questo è certo!

Nella speranza di non avervi condotto verso una prematura morte fatta di noia e arsura vi domando quali siano i vostri prodotti gigafighi del 2014, io sicuramente ho scordato qualcosa ma purtroppo per la vecchiaia che avanza non c’è rimedio.

Bacini rosa a voi!

Disclaimer: I prodotti citati in questo post sono stati acquistati da me. Fanno eccezione alcune delle cialde Nabla che vedete in foto (7 su 12 mi sono state inviate a scopo valutativo dall’azienda) e la crema corpo Laura Mercier, anch’essa un press sample. Nessuno comunque mi ha chiesto di citare un determinato prodotto, è tutta farina del mio sacco mentale. Cieeeo.


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[TAG] The Ultimate Autumn Challenge – Le mie coccole autunnali

La Ultimate Autumn Challenge – serie di post sull’autunno ideati da A.G. – What’s In My Bag e Rita di Consigli di Makeup – volge al termine con un post sulla skincare che avrei dovuto pubblicare almeno un secolo e mezzo fa, ma oltre al ritardo precedentemente accumulato ci si è messo di mezzo l’arrivo di Peter, il gattino rosso con cui vi sto ammorbando allegramente su Instagram (qui, qui, qui).

Finite le solite giustificazioni di cui non frega una mazza fionda a nessuno, parliamo di cose serie: skincare autunnale, babe!

L’autunno, è risaputo, è quella stagione in cui si riprendono a fare cose interrotte dal caldo estivo: lavorare alacremente, imprecare nel traffico e – nel mio caso – curare la pelle. D’estate tengo al minimo i miei rituali di skincare, che nei picchi di scazzo mondiale consistono in una bella sciacquata con acqua fresca e basta.

Riprendere a fare le centoseimila cose che riservo normalmente alla mia pelle, dunque, è un processo lento e graduale. Per questo ho scelto di parlarvi dei prodotti che mi servono proprio come stimolo a riprendere una skincare completa e adatta alla mia pelle (tendenzialmente secca con punti neri – bleh. Per ora invece piuttosto normale).

The Body Shop – Vitamin E Overnight Serum-In-Oil

Ho comprato questo siero su suggerimento (che è diverso dal consiglio, eh!) di S. di Drama&Makeup, visto che il mio olio Delarom super concentrato e super buono, regalo di mia maTre, stava per finire. Ha una consistenza ovviamente oleosa ma che si stende e assorbe bene, nonché  un profumo buonissimo, non forte e dolce al punto giusto. Idrata la pelle durante la notte e nel mio periodo di rifiuto per la crema idratante (càpita ciclicamente) mi ha aiutato a recuperare un po’ di idratazione e a riabituarmi a spalmarmi roba sul viso. Mi sta piacendo molto!

Weleda – Maschera Cura Tonificante all’Iris* & Antipodes – Aura Manuka Honey Mask

Le maschere per il viso sono la versione cosmetica dello shopping terapeutico quando si è a terra col morale e cose di questo tipo. Se non ho alcuna voglia di prendermi cura della mia pelle ma so che devo fare qualcosa perché la vedo spenta e poco curata, so che una maschera risolverà i miei problemi richiedendomi davvero uno sforzo minimo.

La maschera Weleda, in particolare, è rinfrescante e purificante; adoro stenderla sul viso e sul collo perché dopo sento la pelle più compatta e levigata. Rispetto alla versione alla rosa mosqueta, che in generale preferisco, è leggermente meno delicata (sulla mia pelle pizzica un po’), ma penso sia perfetta per il periodo di transizione dall’estate all’inverno (considerate sempre che in Sicilia anche a Novembre le temperature rimangono piuttosto miti).

La alterno a quella meraviglia in tubetto che è la maschera Antipodes. Hanno una consistenza abbastanza simile, cremosa e facile da stendere, ma danno effetti un po’ diversi. Trovo infatti che quella Antipodes sia un po’ più purificante, e mi aiuta a superare i periodi di pigrizia in cui non ho voglia nemmeno di fare uno scrub: subito dopo la pelle è luminosa e morbida. Ad ogni modo ve ne parlerò meglio in un post a parte, credo che entrambe meritino disquisizioni di almeno otto cartelle word.

Lush – Maisenza / Let the good times roll

Non credo ci sia davvero bisogno di parlare ancora di questo detergente al profumo di cheesecake, ma se vi foste persi tutti i miei infiniti discorsi in merito vi lascio il link alla recensione che ho scritto qui. Se devo riassumere in poche righe il ruolo di Maisenza nella mia skincare autunnale, beh, è il prodotto che meno mi va di utilizzare causa pigrizia ma è anche quello che non mi pento mai di avere usato. Rimuove le impurità che albergano sul mio viso e rende la pelle elastica e purificata. Ah, quanto lo amo!

Credo di avere rivelato tutti i segreti della mia zoppicante skincare autunnale, voi siete già a pieno regime o la pigrizia e la culopesantite sono parte della vostra routine?

Ringrazio ancora le ideatrici del tag e torno a coccolare quel monello di Peter, bacini a voi.

Disclaimer: ho acquistato personalmente i prodotti citati in questo post, ad eccezione della maschera Weleda che mi è stata inviata diversi secoli fa a scopo valutativo.


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Maybelline: Mascara Colossal Go Extreme Intense Black [prime impressioni]

Qualcuno, capitando su questi lidi, potrebbe pensare che ho una leggera ossessione per i mascara Maybelline. Non mi sento di smentire questa opinione: non ho ancora trovato un esemplare deludente e visto il costo che hanno penso abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Quando mi è stata offerta la possibilità di provare il Go Extreme! nella versione Intense Black non ho potuto declinare, lo bramavo ardentemente al sol pensiero.
Maybelline

A giugno, infatti, ho cominciato a testare il cugino sobrio, il Colossal Go Extreme  (trovate un post qui), che proprio in queste settimane stava terminando lasciandomi un vuoto incolmabile nel cuore. Ho letteralmente adorato quel mascara, per cui non vedevo l’ora di provare questo qui, che di diverso ha pochi ma decisivi elementi (come diamine parlo?).
Maybelline

Innanzitutto il colore, ovviamente: un nero più intenso e scuro, che io preferisco sempre; poi l’effetto ancora più volumizzante dato dal collagene (ce n’è sempre di più!) e il finish leggermente lucido (glossy) dato dalla pro-keratina.

Non ho ancora capito se sono fan di questo finish più liquido e lucido, ma la differenza a livello di volume mi è sembrata pazzesca. Le ciglia diventano dei ventagli in grado di importanti spostamenti d’aria ed è bene applicare il mascara con precisione per evitare di macchiarsi o di avere un effetto zampe di ragno che non piace a nessuno.
BOOO

 

Per il resto l’applicatore a doppia onda è lo stesso del Colossal Go Extreme: permette di caricare più prodotto senza combinare disastri (come dicevo nell’altro post, tirandolo fuori dal tubetto non bisogna fare forza e non si rischia di sporcarsi). Lo stesso vale per lo scovolino, uguale al precedente mascara, paffuto ma perfetto per prendere anche le ciglia più corte.

Anche questa versione del mascara – pur volumizzando tantissimo – non appesantisce le ciglia e si strucca abbastanza facilmente. Non ho ancora deciso quale dei due preferisco, meglio non esporsi e provarlo un altro po’.

Intanto posso confermare che l’effetto rock è assicurato, perfino su persone come me che nascondono su Spotify playlist imbarazzanti (tutt’altro che rock).

Disclaimer: post sponsorizzato + press sample. Le opinioni espresse in questo post sono le mie, come sempre.

 
IntenseBlack


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[Tag] The Ultimate Autumn Challenge – I profumi dell’Autunno

La Ultimate Autumn Challenge – serie di post sull’autunno ideati da A.G. – What’s In My Bag e Rita di Consigli di Makeup – è arrivata al suo penultimo capitolo. Io come sempre sono in folle ritardo, ma oltre al lavoro che mi ha portato a Milano per tre giorni e a Favara al Farm Cultural Park per uno ci si è messa anche una febbre domenicale a mettermi KO. Chiedo venia!

Oggi parliamo dei profumi che utilizziamo in questa stagione, e io dovrò fare svariati sforzi per non dire stupidaggini visto che non sono abituata a descrivere le fragranze (di solito concludo i miei sproloqui con un “ARGH NON LO SO È UN BUON PROFUMO”).

L’altra premessa è che io sono la persona più abitudinaria del pianeta. Prima di diventare pazza per il mondo cosmetico non ho mai posseduto più di un profumo per volta; al massimo potevo avere delle acque profumate molto leggere, ma il profumo era uno e uno solo.

Chloé e Pomellato

Per fortuna quest’anno mi sono data alla pazza gioia e adesso ho ben due fragranze che trovo perfette per lenire la tristezza senza fine di questa stagione in cui fa buio fin troppo presto e non so come indossare i vestitini, se con i collant o meno. Problemoni.

Pomellato Nudo Rose – Eau de Parfum

Ho scoperto questo profumo con un campioncino ricevuto da Sephora proprio un anno fa e ho capito subito che avrei dovuto farlo mio. È una fragranza fresca ma anche accogliente e femminile, sa indubbiamente di rosa ma ha anche altro al suo interno. Per capire come mai mi piaccia così tanto ho cercato qualche informazione sul sito e tutto mi è sembrato più chiaro. Le note olfattive riassumono tutti quei profumi che mi piacciono di più:
TESTA: Pompelmo Rosa, Pesca, Bergamotto, Frutta d’Acqua
CUORE: Rosa, Mughetto Acquatico, Fresia Rosa
FONDO: Musk Bianco, Legno di Cedro Bianco, Legno di Sandalo, Legno di Cashmere

Pomellato Nude Rose

È un Eau de Parfum in cui mi piace farmi praticamente la doccia, ho la sensazione che non duri tantissimo sulla mia pelle ma va bene anche così – non sono particolarmente fan dei profumi che lasciano la scia. A meno che non siano il prossimo profumo, Chloé.

Chloé – Eau de Parfum

C’è solo un motivo per cui ho comprato Chloé:  l’ho sentito su S. di Drama&Makeup e ho avuto una specie di colpo di fulmine. Sì, se sono la sua stalker numero 1 è anche a causa del profumo buonissimo che fa.

Ma sorvoliamo su questo inquietante aspetto della cosa: Chloé è un profumo che non esiterei a definire perfetto. Anche lui sa di rosa e al contempo risulta fresco; dura tantissimo addosso ed è il tipico profumo che fa chiedere alle persone “che profumo hai? è buonissimo!”. Certo, costa una bella fucilata, ma per fortuna quando l’ho comprato avevo uno sconto del 25% assolutamente necessario.

Chloé
Nonostante l’abbia comprato (e usato) in estate penso sia ideale anche per questa stagione, soprattutto per il potere consolatorio che ha su di me. Mi fa sentire immediatamente bene, e questo anche perché mi ricorda la mia amica di cui sopra. Ok la smetto, so di essere stucchevole e creepy.

Dal mio letto di morte (non esageriamo, sto già meglio) vi mando i miei consueti bacini rosa, la prossima puntata sarà sulla skincare autunnale e io non vedo l’ora di ciarlare con voi – che lo vogliate o meno, sia chiaro.

Inutile disclaimer: ho comprato col mio vile danaro entrambi i profumi citati in questo post e nessuno mi ha pagata per parlarne.

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